STRATEGIE PHYGITAL: UN PONTE TRA IL FISICO E IL DIGITALE

Oggi vi introdurremo al Phygital e a come può essere performante se applicato insieme a una strategia di Inbound Marketing e Marketing Automation.

Il Phygital unisce i touchpoint fisici con i touchpoint digitali per ottimizzare la customer experience.

Poco tempo fa sarebbe sembrata un’impresa tecnica gestionale molto impegnativa e costosa, ma oggi ci sono le CDP.

Prendiamo l’esempio di un retail che vende vestiti: questo retail usa un sistema di tessera fedeltà che è una chiave che permette all’attività commerciale fisica di collegarsi al sistema CRM digitale. Quindi ogni acquisto fatto con la tesserà fedeltà, andrà ad aggiornare il database e la contact card sul CRM, che si trova nella CDP.

Una volta che il dato aggiorna il CRM, dalla CDP possiamo impostare delle automazioni per svolgere determinate azioni sui contatti in base a dei trigger.

Quindi nell’esempio di questo retail, il dipartimento Marketing vuole inviare una email promozionale per delle borse nuove che ha in negozio; non vuole inviarlo a tutti i contatti nel suo database, perchè non vende solo borse e a non tutti i suoi clienti interessano le borse, e quindi, tramite il CRM, lo invia solo ai clienti che hanno in passato comprato almeno una borsa.

In questo modo è stata collegata l’attività offline con quelle online, perchè oltre all’email ci sono altri metodi per personalizzare l’esperienza del cliente. Ad esempio, dopo che l’utente ha fatto l’acquisto in negozio, quando visita il sito gli faremo vedere altre borse o altri prodotti simili che gli potrebbero interessare.

L’obiettivo è offrire la miglior Customer Experience possibile a costi minimi.

Strategie applicabili al Phygital 

Una di esse, che abbiamo appena menzionato, sono le raccomandazioni prodotto.

Oltre ai recommendation frames, i prodotti si possono anche raccomandare via email: infatti l’Open Rate medio per le e-mail con raccomandazioni prodotto è del 45% e la click-through rate per le e-mail che utilizzano raccomandazioni dinamiche è del 23%;

Infatti le raccomandazioni dinamiche via email convertono 550% di più rispetto che nell’eshop.

La Phygital Customer Experience fa si che il cliente dopo aver acquistato in negozio si senta di esserci rientrato quando visita il sito o l’eshop, e viceversa. 

Tendenze del Settore Fieristico

Una volta identificato il target (gli utenti),gli obiettivi (temi da trattare durante il live), il concept, il format dell’evento (meeting, lancio prodotto, talk show…), è il momento di elaborare il contenuto dell’evento.
Content is King citava Bill Gates.
Per questo il consiglio è di affidarsi ad un regista e uno sceneggiatore professionisti nell’online che lavorino all’unisono e supportino l’azienda in:
– redazione della scaletta, gestione dei tempi e dei contributi;
– speech support, con lo scopo di rendere il contenuto chiaro, diretto, coinvolgente ed emozionante, in linea con il pubblico di riferimento;
-definizione dei mezzi attraverso i quali veicolare il contenuto come l’inserimento di prodotti audio-visivi che arricchiscono la diretta: video corporate emozionale, sigla/jingle introduttivo, contributi video tematici; grafiche per enfatizzare la comunicazione del brand: invito digitale, grafiche di background, grafiche della piattaforma; momento entertainment e gamification in linea con il concept, al fine di “alleggerire” l’evento: intervento di un testimonial, attività formativa o di teambuilding, spettacolo musicale, di cabaret o performance artistica.

Strategia BOPIS

Un’altra strategia che ha dimostrato essere efficace, è la proposta di acquisto online e ritiro in negozio, anche chiamata BOPIS (Buy Online Pick-up In Store).

Per la maggior parte degli eCommerce, il maggior competitor è Amazon e non è un avversario facile.

Un asset di valore che hanno i retailers con eShop in più rispetto ad Amazon è il negozio fisico; è quindi cosa intelligente sfruttarlo.

Chiaramente, questa strategia è ottimizzata se applicata con una metodologia di Inbound Marketing: nel momento in cui il prospect fa un ordine, c’è il tempo per preparargli un’ esperienza unica e personalizzata prima che passi a ritirare il prodotto.

Infatti sappiamo che il 45% dei clienti che acquistano tramite BOPIS fanno un ulteriore acquisto una volta in negozio, quindi potremmo preparargli un coupon personalizzato che può utilizzare una volta in negozio o offrirgli un pacchetto convenzionato; magari in cambio di qualche dato anagrafico per arricchire il database. 

Physical to Online

Un’altra strategia è quella opposta al BOPIS, ovvero portare i clienti dal fisico all’online;

Un esempio sono i coupon. Non sono però coupon che puoi subito utilizzare in negozio ma sono coupon che puoi attivare solo online: dal sito web o dall’app.

Bisogna sfruttare al massimo l’ esigenza dei consumer: i coupon sono ottimi per aumentare le vendite se fai parte di un mercato con domanda elastica; ma con la strategia phygital e il supporto di strumenti di Marketing Automation possiamo utilizzarli anche per portare i clienti online e fare Lead Generation.

Un modo potrebbe essere fornire ai clienti che acquistano un coupon con un codice che può essere attivato online dal sito o app: il cliente inserisce il codice e il sito o app genera un codice QR che può poi utilizzare per acquistare.

In questo webinar parliamo anche di Marketing Automation e vi presentiamo uno dei nuovi player del mercato di Marketing Automation, Nurtigo, con la quale abbiamo recentemente fatto una partnership.